"L'apparenza Inganna"

giovedì 18 ottobre 2007

Perchè o Signore hai Taciuto?

Queste parole non sono state dette da Me...ma da Benedetto XVI il 28 maggio 2006.In occasione della sua visita nell´ex campo di concentramento di Auschwitz,in Polonia,il luogo in cui i nazisti sterminarono centinaia di migliaia di ebrei a altre razze.Il Papà ha aggiunto-:

"Quante domande si ci impongono in questo Luogo!Sempre di nuovo emerge la domanda: dov´era Dio in quei giorni? Perchè Egli ha taciuto? Come potè tollerare questo eccesso di distruzione,questo trionfo del male?...dobbiamo rimanere con l´umile ma insistente grido verdo Dio:Svegliati!Non dimenticare la tua creatura,l´uomo!"

Queste discorso creo molto disordine tra i critici...e molti si domandavano:" Dov´era la Chiesa in quel periodo?Dov´era Pio XII con il suo silenzio durante l´olocausto?

Riflessione personale:

Queste cose che ho letto mi hanno colpito.Io mi domando come può Diò lasciare l´uomo distruggere la quiete dell´umanità.Molti di Voi penseranno:"Dio ha dato la possibilità all´uomo di creare la sua vita sguendo la strada del bene o la strada impertetua del male".Come può Dio lasciare all´uomo questa pesante decione?L´essere umano è Egoista di Natura...non può essere lasciato come un cane sciolto.

Perchè Dio lascia agire i pedofili indisturbati sulle ancor native anime innocenti?
Perchè Dio lascia agire gli stupratori su delle povere vittime indenni senza colpa,che poi perderanno la fede domandandosi-."Dio dov´eri quando mi stavano violentando...perchè la mia fede non mi ha salvato"Il 50% di queste persone perderanno la fiducia alla fede del cristianesimo...e dentro di loro si ripercuoterà un profondo Odio verso la società...con la conseguente logorazione del prorpio stato mentale.

Signore, la vita è difficile con i suoi molteplici sacrifici per cercare di sopravvivere,accetto questa normale evoluzione della vita:Ma perchè un giorno mentre entro nella mia futura casa...potrei trovare mia moglie...giacente nel pavimento...a causa di due Albanesi o Rumeno o i Italiani che per 50 euro che dannatamente avevi con Te...ti hanno ucciso?

Signore Dio è un´anima peccatrice che Ti invoca a cambiare strategia nei Nostri confronti,solo ora capisco quel " Svegliati detto da "Benedetto XVI".

Se rispondete evitate Proverbi o Moralismi........e soprattutto evitate commenti del tipo"Ma tu che hai il simbolo dei 666...come puoi dire queste cose"----risp."Anche chi vive nel male(tengo a precisare che non vivo nel male) può domandarsi simili cose"

AngelodellaNotte


LE VOSTRE RISPOSTE:

Non voglio prendermi i meriti di chi mi ha scritto...voglio soltanto dare un significato alla struttura della comunità.(vige l´anonimato negli articoli)Mi fa piacere che il mio articolo ha suscitato gli animi del vostro interesse:Qui sotto(per chi ha la pazienza di leggere)ho insierito tutte le risposte che ho ricevuto riguardando l´articolo.Se magari volete commentare qualche articolo:Scrivetemi il numero dell´articolo.Non ho censurato nulla...la critica positiva o negativa è quella che rende un blog trasparente e leale nei nostri confronti.Cosa...che ...nel Blog del disonorevole Clemente Mastella accade sempre...posta sempre gli articoli a suo favore....ma vai a FXXXXXXO!

1)l uomo agisce "male" xk nn conosce il bene....le xsn k si comportano in qst maniera l fanno xk nn si amano gia loro stessi...cercano qlk cs k l scuota,gli procuri dll "belle" emozioni;nn rendorsi conto k in qst maniera procurano dl male ad altre xsn...qst l portera a continuare xk alla fine diventera un circolo vizioso...:-/

2)ho letto il tuo articolo sul campo di concentramento...int eressante.. bravo che lotti i froci le lesbiche e i pedofili, sono contro natura!!!... ti appoggio nella lotta contro di loro!!... ps. se trovo quel bastardo su meetyourmess. ti avvisero prima di ammazzarlo di insulti (perche purtroppo via internet nn posso dagliele con le mani)... ciao sayan

3)era Pico della Mirandola colui che diceva, nel suo trattato, che Dio creò l´uomo affinchè ci fosse una creatura sulla terra capace di contemplare il suo operato.non avendo più archetipi a disposizione gli donò il ciò che di più grande si può immaginare: la libertà; essa avrebbe portato l´uomo a elevarsi versogli dei o a soccombere e rigettarsi negli inferi.questo vuol dire che è l´uomo che crea il proprio destino e non bisogna meravigliarsi se si sentono in televisione casi di stupro o omicidi: la ragione e la razionalità sono qualità di pochi..

4)sempre più colpita....bravo

5)quello di cui parli nel tuo articolo è uno dei grandi misteri della Fede (con la F maiuscola): il fatto che il Signore ami tanto i Suoi figli da donargli il libero arbitrio.per secoli fior fiore di teologi ci si sono scervellati senza venirne mai a capopersonalmente credo sia davvero un gesto d´amore: siamo liberi di fare quello che vogliamo, non obbligati ad agire secondo una volontà altruiquesto dà molto più valore alla nostra fede se questa è uscita indenne da terribili prove come quelle che citi nel tuo articolonon solo: la Chiesa insegna anche che il Signore è sempre pronto a riaccogliere nel Suo seno chi se ne fosse allontanato, per qualunque ragione (è il figliol prodigo), quindi anche chi da quelle stesse prove è uscito con una fede vacillanteMa soprattutto, secondo me, la cosa più importante non è aspettare di vedere Dio che agisce nella nostra vita, ma che siamo noi a farci strumenti di Dio nelle vite di chi ci sta attorno, seguendo quello che Lui ci ha insegnato: ama tutti e vedrai che non ne potrà nascere nulla che non sia buono, prima o poi!Marcops: grazie per aver portato una vera riflessione in questo spazio che di solito è pieno di ovvietà che non lasciano alcuna traccia - magari ci leggono in 2 o poco più, ma è meglio di niente!

6)Il punto cruciale che ti sei dimenticato...e che forse per mia irronea mancanza non ho fatto capire bene...che questo dubbio...l'ha scaturito la massima espressione del cattolicesimo nel mondo...cioè il Papa.Noi tutti sappiamo che Dio ci ha dato il libero arbitrio di scegliere la strada del maleo del bene.Ma da quel discorso del Papa...pure lui si domanda...dov'era Dio ad un simile genocidio.Quel "TACI"non è di auspicio.Non sono io che devo tacere...perchè il mio stesso dubbio l'ha avuto pure il Papa.Qui non si parla di teologia o meno.Qui dobbiamo vedere i fatti.Se un teologo da ragione al libero arbitrio dell'uomo...io sono in discordia con questo libero arbitrio.Dio sa che l'uomo è egoista...e per tale...deve intervenire quando la sua creatura si "comporta male".saluti

7)non credo più in dio....... mi ha tolto troppe cose!!!!!!!!!!!! sul fatto degli albanesi o qualsiasi altra persona sul fatto di entrare in casa tua e ammazzarti per 50 euro se non fa qualcosa chi sta veramente in alto invece di fare promesse e poi non mantenerle arriveremo al punto che la gente si farà giustizia da sola e all ora sarà peggio dobbiamo aprire gli occhi su questo ci stanno distruggendo il nostro mondo!!!!!!!!!!!! ciao luca ps comunque complimenti per quello che hai scritto veramente un bel discorso! ciao

8)ciao mbare su quello che hai scritto il fatto e che l´uomo che fecce tutta quella strage in quei campi era una forza contraria di Dio e ora spiegami come quei poveri ebrei si pottevano mettere contro una forza maggiore di quei bastardi Dio cera ma era inferiore...invece parlando dei pedofili strupatori quelli che x 50 euro uccidono persone tutti questi si ritengono cristiani ma nn lo sono solo a parole ma poi hanno la testa di 666 quelli che vivono senza regole senza pietà..tu lo sai cose un 666?lo sai cosa significa 666?te lo sei chiesto mai?cmq bello l´articolo

9)ho letto l´articolo e concordo in pieno...ho perso la fede o cmq l´amore per Dio molto tempo fa e tutto grazie al suo stupido comportamento. l´uomo continua a lodare la grazia di Dio...continua a manifestare la sua forza e maestosità...quando invece questo Dio tanto potente non riesce nemmeno a prendersi cura dei propri figli...lascia che ognuno di loro lo possa mandare a fanculo giorno dopo giorno e possa cominciare ad odiarlo sempre più.

10)mo te la prendi pure con dio<´fatti skifo merda umana RISP MIA:"I coglioni che non sanno leggere purtroppo ci sono!"

11)raro trovare in un diciotenne dei pensieri cosi profondi io non sono del tutto credente ma certamente non credo in un papa che protegge i preti pedofili e l´attuale papa lo ha fatto cosa vuole insegnare una persona che nella sua casa non scaccia il male ma lo nasconde a me nulla preferisco affrontare una situazione e prendere tutte le mie responsabilita sempre e comunque ti faccio i miei complimenti sei un ragazzo positivo

12)caro poliello non è che dio non c´èra c´era eccome ma non poteva scagliare un fulmine per fare morire i nazzisti sono figli suoi anche loro e non puoi uccidere un figlio perche fara del male. semmai sono i nazzisti che hanno dimenticato DIO . CIAO

13)Giovanni, Apocalisse 13 , 16-18 .. o ancora la ghematria ebraica ( una lettera = un numero -> la cifra di una parola = la somma delle lettere) assegna a Neron Qesar (nerone) il 666... o ancora 666 quale lettura del "signium serpentium" impresso sui polsi di talune sette religiose ( tre serpenti affiancati che possono sembrare 666 ) .. solo per citarne alcuni.. mentre, invece , nel necronomicon si legge che le 13 tribù di streghe, ciascuna con tredici membri, guidate dalla regina Lilith etc etc 13 volte 13 = 169Ma non c´è da dare troppo peso.. sono solo ricostruzioni.. nelle nuvole ognuno vede ciò che gli pare..

14)L´errore umano e´: AVERE UNA VISIONE ANTROPOMORFA DI DIO.Perchè in "certi casi Dio "deve" intervenire ? Secondo la nostra concezione ?Probabilmente le catastrofi, gli eccidi, ecc. sono un´evoluzione dell´universo e il nostrosenso di pietà e di colpa cambierà ancora nei millenni....e, sopratutto, nessuno di noipuò giudicare Dio !Ci siamo creati una visione di Dio con le nostre concezioni mentre Dio è al di sopradi ogni immaginazione e la relatività di queste concezioni dovrebbe farci capire quanto siamo limitati !

15)quasi..non ti cancellano, ti correggono e ti sputtanano.. ma se ti cito un passo di qualche vangelo apocrifo, in quanti potrebbero correggermi?? il sapere prezioso è nelle nicchie ..lo apprendi oggi, lo apprezzerai magari tra dieci anni.. ti faccio un altro esempio.. Lilith è attualmente associata all´idea del male..la strega sovrana, lussuriosa, amante ed assasina dei suoi uomini.. prima ancora era la dea della luna.. cioè della notte.. buio= male. ma il nero è il colore che vedevi nel grembo materno, nel buio riposi, ed il nero è la somma degli altri colori.. lilith è quindi la dea del conforto , non del male.. e ancora prima, nelle leggende nordiche, lilith era si una stega, ma nel senso originale del termine.. non la puttana del diavolo, ma una donna che, in quanto tale, aveva sviluppato un particolare feeling con la natura .. una sorta di s. francesca 1000 anni A.C. insomma.. morale della favola .. forse ti ho raccontato un mare di cazzate, forse no.. Ti fidi o te ne accerti? se avrai la curiosità, il tempo e la possibilità di verificare quello che ti ho scritto.. forse ti ho trasmesso qualcosa..

16)prp un bell articolo...complimen ti

17)(Risp mia:Tengo a precisare che questo tizio per rispondermi in questo modo,sarà un appassionato di Wikipedia"Raramente mi capita di leggere un simile ed incoerente punto di vista. Scrivi che te la prendi con il Vaticano che ha colpevolmente taciuto ( e su questo posso darti parzialmente ragione: in realtà ci sono delle responsabilità per lo meno per non aver decisamente preso le distanze dal nascente nazionalsocialismo: la Chiesa stipulò un Concordato simile a quello italiano pure col governo tedesco), e poi con una piroetta degna della miglior pattinatrice, sposti la responsabilità del silenzio dalla Chiesa......a Dio medesimo...urca!Perchè esiste il Male (ed assai incorerente che una simile domanda se la ponga chi si richiama all´ angelo della notte...666 e amenità simili)?Il problema teologico è assai complicato ed una giovane e confusa mente (come la tua) rischia seriamente di bruciarsi.Dio è colpevole? Dio è malvagio?Il Male esiste a dispetto della volontà di Dio?Piero Stefani, profondo conoscitore del pensiero ebraico e fine teologo, conclude una riflessione dedicata al tema della misericordia e della giustizia di Dio con questa osservazione: «Di fronte a molte catastrofi, prima di tirar in ballo l’impotenza di Dio, occorrerebbe interrogarsi sulle responsabilità umane. Solo chi ha passato la vita a cercare di comprendere perché il nazismo salì al potere, a chiedersi come fece a organizzare uno sterminio di tali proporzioni e a tentare di capire quali furono le responsabilità di breve e lungo periodo dentro e fuori la Germania che ne consentirono l’attuazione, può interrogarsi in modo autentico sul silenzio di Dio ad Auschwitz. Domanda divenuta spesso retorica proprio perché posta con scontata immediatezza».Mentre condivido l´insieme della riflessione, trovo affrettata questa stoccata finale sull´eccessiva immediatezza e sulla sospetta superficialità di certe dichiarazioni a proposito dell´impotenza e dell´"assenza" di Dio nei momenti cruciali del patire umano. Personalmente osserverei invece che troppi discorsi su Dio, tanto di religiosi quanto di laici pii e non, suonano retorici, e che troppi teologi traducono il loro compito di riflessione critica sulla fede nell´esaltazione della grandezza, della perfezione, della giustizia e della misericordia divina a spese della miserevole abiezione umana. Mi pare, infatti, che almeno in ambito ebraico e cristiano, la questione del ruolo di Dio di fronte ai mali della storia abbia la stessa rilevanza teologica di quella del ruolo dell´uomo di fronte a quelli della natura.. Il vero limite di molte affermazioni sull´assenza o sull´impotenza di Dio, se mai, è che lì si fermano, senza veramente tentare una coraggiosa riflessione su cosa ciò comporti per il nostro pensare e agire religioso.Fin dalle prime pagine della Bibbia l´interrogativo su cosa comporti per l´uomo e per Dio la presenza molteplice del male ha puntato il dito sul peccato umano e ha teso ad alleggerire il peso che poteva minacciare le spalle di Dio. Dio, racconta l´interpretazione tradizionale cristiana e, per molti versi anche ebraica, dei capitoli iniziali del Genesi, ha creato la natura buona e l´uomo a propria immagine. Gli ha fatto dono di ogni frutto del giardino del mondo, ponendogli un unico limite, che l´uomo ha puntualmente valicato, proiettando sul suo benefattore la propria invidia. Il male è entrato così nella storia come conseguenza di una colpa umana e col male, conclude il più recente scritto anticotestamentario del Canone cattolico, anche la morte (Sapienza).È l´ottica in cui su questo tema si sono posti i pensatori dal medioevo all´età moderna. Tanto che la stessa filosofia, anche quando rifiuta ogni teodicea, volentieri sottolinea gli errori umani nell´interpretare il senso etico dell´esistenza e facilmente denuncia le colpe del progresso ogni volta che eventi naturali provocano morti e sofferenze. Così, mentre i non credenti preferiscono utilizzare la presa di coscienza della pervasività del male storico e naturale per liberarsi del discorso su Dio, piuttosto che servirsene per ridiscutere criticamente il senso dell´interrogarsi umano sui temi teologici, i credenti, salvo rari casi, evitano di affrontare il discorso sulla portata e sulla dimensione della Sua storica presenza e rinunciano a rilanciare l´annuncio della Sua promessa di salvezza, per non doversi misurare col permanere incontrastato della morte e dei mali e con la fine di ogni fede e speranza nella prossimità del Regno.Quinzio aveva ragioni da vendere quando si chiedeva se non si stessero consumando le briciole residue dell´originaria attesa salvifica cristiana ed ebraica. Chi nella nostra Chiesa parla ancora pubblicamente, con convinzione, di liberazione dai mali e di resurrezione dei morti? Chi si preoccupa di dare testimonianza della dirompente ed escatologica novità evangelica, in luogo di cercare solidi radicamenti culturali, etici, sociali, economici e politici, storico-mondani?La crisi profonda della fede cristiana (dato che noi tutti siamo cattolici-cristiani) e la sua trasformazione in mondano principio di identità culturale, la dice lunga sulla stanchezza degli uomini di fronte a discorsi che presentano Dio come il fondamento necessario a tappare i buchi delle nostre conoscenze e dei nostri poteri, come un principio di potere astratto e formale. Di fronte alla ripetitività della predicazione cristiana, per lo più orientata alla denuncia degli altrui peccati e alla rivendicazione del ruolo magisteriale della Chiesa, è comprensibile che quanto sopravvive della sensibilità religiosa si orienti a forme di credenza diverse, provenienti dall´estremo oriente, dalle sopravvivenze tribali o ricreate con la tecnica del sincretismo. Se non altre, per la loro novità, tali forme religiose possono ancora ingenuamente sembrare portatrici di trascendente salvezza.Appellarsi al recupero della tradizione culturale italiana ed europea per rivitalizzare la fede cristiana è illusorio. Bisogna tornare a parlare del Dio di Abramo, di Mosè e di Cristo come di una presenza viva. Bisogna tornare a sfidarLo biblicamente a rendere conto delle Sue promesse. Bisogna interpellarlo, tentando di confrontarsi con Lui o almeno col nostro concreto ed esistenziale sentirne o non sentirne la presenza nella nostra vita.Non possiamo fingere che il Dio cristiano sia un generico creatore, garante di un´etica naturale o soprannaturale indifferente alla concretezza dell´umano patire, perché proiettato sull´incommensurabil e e eterna perfezione finale dell´amore disincarnato e destoricizzato. Il Dio biblico ci ha sedotti, per dirla con Geremia, promettendo salvezza, spacciandosi come colui che libera concretamente e storicamente dalla schiavitù dell´oppressione e dai mali della vita. La Sua assenza, il Suo silenzio, il Suo abbandono, nel momento del bisogno, è un colpo durissimo alla Sua credibilità. Si può dire, per un poco, che è giusta punizione per la colpevolezza umana, come hanno fatto i profeti e i sapienti dell´esilio. Si può giustificarLo ancora, constatato il mezzo fallimento delle promesse di glorioso ritorno, che questo in verità, deve ancora venire e che è da sempre previsto in un tempo non brevissimo, ma ragionevolmente calcolabile, come hanno fatto Daniele e gli apocalittici. Ci si può arrampicare sui vetri con lo slogan che per Lui «mille anni sono come un giorno». Ma poi, quando si viene al dunque, quando viene al dunque colui che in Lui ha creduto e sperato più di ogni altro, non resta che il grido «Dio mio , Dio mio, perché mi hai abbandonato?».È l´esistenza nella memoria umana di questo grido e la possibilità di ripeterlo anche nelle sue due altre variazioni («Padre nelle tue mani abbandono il mio spirito» e «Tutto è compiuto»), ciò che ci permette oggi di tenere ancora umanamente spendibile il Suo Santo Nome. È la morte in croce di Gesù che ci consente, come ci testimoniano il centurione di Marco e Matteo, il buon ladrone di Luca e il Tommaso di Giovanni, di riconoscerlo «figlio di Dio», giusto e destinato al Regno, nostro Signore e nostro Dio, di confessa

18)Perchè? 666 è un simbolo??Non lo sapevo... come non conosco il motivo di tutte queste strane alleanze in una chat che ritengo altrettanto strana!! Cmq è un bell´articolo... e le domande che ti sei posto e che hai posto ai lettori sono a dir poco lecite!! ^__^ Con tutto che credo in Dio e che non posso fare altro che dire, nonostante concordi con te, che se l´uomo non fosse stato lasciato libero dii agire, a quest´ora saremmo dei corpi privi d´anima, e il mondo non avrebbe senso d´esistere... quando mai s´è visto solo il bene?? Mai!! Per l´appunto... lasciamo stare le guerre, e i bambini che muoiono di fame?? Lì non c´è violenza, ma povertà!! E da chi dipende?? Anche quella da noi, anche quella da persone egoiste che racimolano soldi per farne un uso spregevole... calciatori, donne nude su un pezzo di carta, reality stupidi.. . L´egoismo e il male sono ovunque, impossibile eliminarlo, tutto finirà solo quando non ci sarà più nessun essere vivente su questa terra, eppure questo lo deciderà la natura.. chi è buono può solo stare a guardare, in certi casi, al max sperare di divenire migliore per sopperire alle altrui mancanze. Ciao..

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